1° MAGGIO A TORINO

sciopero strordinario obbligatorio.pdf
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GIU’ LE MANI DALL’ARTICOLO 18!

 

Ecco venuto allo scoperto il “Pacco” del Governo che vede la luce e verrà votato in Parlamento.

Con la controriforma della Fornero sostenuta da PD-PDL-Terzo Polo verrà cancellato l'articolo 18.

Altro che mantenimento del reintegro. Vanno mantenuti e rafforzati tutti i percorsi di mobilitazione verso uno sciopero vero che blocchi il paese per aprire una battaglia per il ritiro di questa riforma.....

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Volantino occupata piazza affari.pdf
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Milano, 31/03/2012
IN 25000 CONTRO IL GOVERNO MONTI

Almeno 25000 persone hanno oggi invaso Milano per la manifestazione promossa dal comitato No debito.

Molto grande e colorita la partecipazione USB il cui spezzone, forse il piu' numeroso del corteo e con presenze da napoli a tutto il centro nord, era aperto da due enormi camion ed una imponente amplificazione.....

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ART.18 

ABOLIRE LA PRECARIETA',NO AI LICENZIAMENTI

 

LAVORO: LEONARDI (USB), ABROGARE LA PRECARIETÀ, IMPEDIRE I LICENZIAMENTI LOTTARE PER RICONQUISTARE I DIRITTI

 

“Dopo aver stravolto la struttura del diritto alla pensione, facendolo diventare un miraggio, il Governo Monti interviene pesantemente sugli ammortizzatori sociali e sulla forma contrattuale”, dichiara Pierpaolo Leonardi, dell’Esecutivo nazionale USB.

“Scompare la cassa integrazione straordinaria in caso di chiusura azienda e scompare la mobilità, e quindi la riduzione della tutela in caso di licenziamenti collettivi, che passa di fatto da quattro anni ad un anno, sostituita da una fantomatica ASPI (assicurazione sociale per l’impiego), probabilmente finanziata anche dagli stessi lavoratori, con un tetto massimo di 1.119 Euro lordi, riducibili dopo sei mesi e poi ancora ulteriormente riducibili, e così via”....

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LA CONCERTAZIONE E’ MORTA. RIMANE IL CONFLITTO, DA PRATICARE

 

Dopo che il Governo Berlusconi aveva praticamente chiuso con la concertazione, oggi Monti ne decreta anche formalmente la morte. Non c’è più il rito del grande tavolo convocato in orario da telegiornale per far vedere che i nostri prodi sindacalisti stavano duramente trattando la resa senza condizioni ad ogni richiesta della controparte – sceneggiata andata in onda per svariati anni dal ’92 con pesanti ripercussioni sulla vita dei lavoratori -  ma ci saranno sobri incontri tra qualche ministro e le singole confederazioni scelte nel mazzo tra quelle più compiacenti.

Sono i banchieri, bellezza! Verrebbe da dire, gente tosta che sa come guadagnarsi da vivere e che sa fare il proprio mestiere. Basta sceneggiate, basta penultimatum, basta estenuanti maratone con tavoli pletorici (plurali?) di facciata e trattative segrete tra pochi intimi, sempre i soliti più qualche parvenu di gradimento governativo, in cui ci si scambiava il malloppo, a  voi la scomparsa della scala mobile, a noi la concertazione, a voi la precarietà, a noi gli enti bilaterali, a voi la riforma delle pensioni, a noi la gestione dei fondi pensione e via rammentando.

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La rivoluzione si inizia a farla sul propio pianerottolo, sul lavoro   partecipare a iniziative che tutelano la difesa dei piu' deboli, insomma si inizia a farla e non solo a parlarne, perche' cosi' si rischia di essere solo controproducenti e fini a se stessi!!!!     SI INCOMINCIA ANCHE SOLO NON COMPIACENDO PIU' CHI HA IL POTERE DATO DAI SOLDI!!!!

 

 

Il valore di una persona dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.